Segnalo il mini-video che ho dedicato al regista Mario Mattòli, in cui sottolineo brevemente alcune analogie fra due suoi film, Tempo massimo (1934) e Totò al Giro d'Italia (1948).
Un articolo sul film della 20th Century-Fox
Appartamento dello scapolo
Il giovane attore americano Richard Beymer è oggi al centro dell'attenzione e della curiosità pubblica. Dopo aver dato infatti una buona prova delle sue doti recitative nel drammatico Il diario di Anna Frank, egli sta interpretando, sotto la regia di Martin Ritt, il ruolo di Ernest Hemingway nel CinemaScope Avventure di un giovane, attualmente in fase di realizzazione in Italia.
Accresciuta quindi, se possibile, è l'attesa per questo suo nuovo film, Appartamento dello scapolo, al quale partecipa in compagnia di altri bravi attori dello schermo.
Un record del buon umore, della bellezza, dell'allegria, va assegnato a questo CinemaScope a colori alla cui realizzazione ha presieduto una straordinaria abilità di accostare ironicamente i diversi elementi dello spettacolo. Frank Tashlin lo ha infatti diretto con il suo estro vivace e la sua maestria, tessendo la trama con mano leggera, esercitando una comicità schietta, un umorismo raffinato. Le più sottili sfumature psicologiche, i più maliziosi inganni d'amore e le più piccanti astuzie femminili, sono raccolti e fusi nel racconto di un'avventura posta all'insegna della gaiezza, della spensierata gioia di vivere e del fascino preponderante dell'amore.
Dell'intreccio ricco di interessi umani, Ta[s]hlin ha dipanato uno ad uno i fili avvincendo lo spettatore con un'arte così sottile e prelibata da destare ampia ammirazione.
Un dialogo frizzante, piacevole, una fotografia magnifica, la presenza di attori popolari, determinano il successo del film.
"Un gioiello del genere brillante", così è stato definito negli Stati Uniti questo spumeggiante spettacolo in cui il colore e il CinemaScope giocano un ruolo di grande importanza per quanto riguarda la definizione di una cornice entro la quale si inquadra una vicenda "spiritosa" ravvivata da tenzoni amorose e dalla ricchezza esuberante degli affetti umani dei protagonisti.
Sfolgoreggia nel film la deliziosa avvenenza di Tuesday Weld, un'attrice affermatasi recentemente anche in ruoli drammatici. Con lei, oltre al citato Richard Beymer, sono l'eccellente Terry-Thomas e la sempre graziosa Celeste Holm.